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Camminare

di Gabriella Halas, da Wild Resistance: a Journal of Primal Anarchy No.6 C’è qualcosa nel camminare che tutti conosciamo. C’è qualcosa nel muovere i nostri corpi — solo i nostri corpi — che ci è profondamente familiare. Niente che ci aiuti: nessuna macchina, nessun meccanismo, nessun rumore extra che annunci la nostra presenza. A volte […]

Equinozio alle sorgenti

di Sever da Black Seed: Issue 6 Quel giorno avevamo viaggiato molto, anche se era l’equinozio. Un’auto non è una cosa salutare con cui avere una relazione, e anche se i viaggiatori hanno sempre amato i mezzi che li trasportano attraverso la terra, bruciare benzina non è un buon modo per celebrare l’equilibrio delle stagioni, […]

Mi oscuro d’immenso

dalla Foresta di Hambach, scritto nel novembre 2023 E’ da quattro giorni ormai che sono qui. Eppure sento di dovermi ancora ambientare, di dover ancora conoscere le regole non scritte di questa foresta. C’è ben poco di scritto in effetti: quasi tutto passa a voce, o nel semplice osservare e capire a distanza. Siamo quasi […]

La melodia degli uccelli cancellata dal caos meccanico

Pubblico la traduzione di un testo scritto da una militante del movimento Anti-tech resistance e apparso sul loro blog originariamente in lingua francese. Anti-tech resistance è un movimento che si impegna nella lotta non violenta e nella critica radicale alla società tecnologico-industriale e agli effetti catastrofici che ha avuto sulla vita degli umani, degli animali e dell’ambiente […]

Risvegliamo i sensi

di Natasha Alvarez Il mondo è nei guai. Clima mutevole, ecosistemi al collasso. Violenza, omicidi, torture. Profonda tristezza. Dolore. Siamo nei guai. Ma c’è una risposta. Una soluzione così semplice che è stata trascurata per troppo tempo. Chi sta in alto voleva che la dimenticassimo. Dimenticare che esiste un modo per vivere su questa terra […]

Riconnettersi rigenerarsi resistere inselvatichirsi

di Natasha Alvarez Saprete quando saranno vicini perché gli uccelli smetteranno di cantare. E attraverseranno la foresta con una velocità spaventosa, senza pensare ai possibili predatori in agguato nell’ombra, cercando disperatamente di togliere di mezzo chi è fuori posto. E voi vi siederete, o vi sdraierete a pancia in giù con l’orecchio premuto sulla terra, […]