Backgroound Image

Tutto è connesso, in fin dei conti.

Traduzione di un testo scritto da Queequeg e pubblicato in Black and green Review No.5 Le prospettive indigene tendono a inquadrare il mondo in termini di memoria, mentre quelle scientifiche guardano invece alla dimensione della scoperta. Mentre la mente civilizzata vede il mondo come una tabula rasa, in cui ogni generazione riscrive i territori della […]

Una conversazione con Anarcho Herbane Kollektiv su selvatico, sapere erboristico e lotta anticapitalista

Anarcho Herbane è un collettivo che si occupa di erboristeria anarchica, queer e diy, nato nel pieno del lockdown pandemico. L’obiettivo fin da subito è quello di riappropriarsi dei sapere legati alla salute e all’autocura, attraverso il ricorso alle erbe spontanee e all’ancestrale conoscenza erboristica. L’erboristeria non come fine ma come pratica anzitutto anticapitalista e […]

Inselvatichimento pratico: affrontare il falso sé – Sulla pratica del re-inselvatichimento emotivo e spirituale

di Rubus and Terra da Green Anarchy #20, una rivista di teorie e pratiche contro la civilizzazione Una rubrica di Wildroots sulla vita selvatica Il tema dell’esperienza pratica di rewilding è profondo e vasto, come la diversità dei modi di vivere legati alla terra e le ecologie delle diverse parti del pianeta. La maggior parte […]

La canzone della terra: l’animismo bioregionale

L’animismo bioregionale è la scoperta del posto che gli esseri umani occupano nella melodia della Terra. Questo è in estrema sintesi il nucleo centrale delle riflessioni scritte da Sarah Anne Lawless in questo articolo apparso sul suo blog nel 2024. Animismo e bioregionalismo, due concetti che collegati tra loro, potrebbero indicarci la strada da seguire […]

Camminare

di Gabriella Halas, da Wild Resistance: a Journal of Primal Anarchy No.6 C’è qualcosa nel camminare che tutti conosciamo. C’è qualcosa nel muovere i nostri corpi — solo i nostri corpi — che ci è profondamente familiare. Niente che ci aiuti: nessuna macchina, nessun meccanismo, nessun rumore extra che annunci la nostra presenza. A volte […]

L’intuito come elemento cruciale del processo di inselvatichimento

di Ardilla da Back to Basics Volume Three: Rewilding, di Green Anarchy e WIldroots Collective Come sarebbe il mondo se gli animali non umani mettessero in discussione il proprio istinto? Se uno scoiattolo, ad esempio, sentisse un rumore e si convincesse che “probabilmente non è niente”? Sarebbe solo “paranoico”. Lo scoiattolo verrebbe mangiato in pochi […]

Equinozio alle sorgenti

di Sever da Black Seed: Issue 6 Quel giorno avevamo viaggiato molto, anche se era l’equinozio. Un’auto non è una cosa salutare con cui avere una relazione, e anche se i viaggiatori hanno sempre amato i mezzi che li trasportano attraverso la terra, bruciare benzina non è un buon modo per celebrare l’equilibrio delle stagioni, […]

L’anarchia nelle nostra ossa

Per sanare la frattura, per distruggere la civilizzazione che ha colonizzato i nostri corpi, gesti, parole e sogni, per tornare selvatici, questo testo scritto da Emory Wilder e pubblicato sul numero diciannove di Green Anarchy potrebbe essere un’inizio di guarigione. Ci è stato inculcato nella testa che la vita al di fuori della civiltà è […]

Siamo stati tutti indigeni e possiamo tornare ad esserlo…

di Homer Bust, articolo con cui si apre il numero 19 di Green Anarchy. Quello che ho deciso di tradurre è uno degli articoli più interessanti partorito dal fertile terreno della Green Anarchy statunitense. Un testo che mi ha permesso di fare ordine tra tanti pensieri e convinzioni che ho sempre sentito scorrere in me […]

Mi oscuro d’immenso

dalla Foresta di Hambach, scritto nel novembre 2023 E’ da quattro giorni ormai che sono qui. Eppure sento di dovermi ancora ambientare, di dover ancora conoscere le regole non scritte di questa foresta. C’è ben poco di scritto in effetti: quasi tutto passa a voce, o nel semplice osservare e capire a distanza. Siamo quasi […]