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Tutto è connesso, in fin dei conti.

Traduzione di un testo scritto da Queequeg e pubblicato in Black and green Review No.5 Le prospettive indigene tendono a inquadrare il mondo in termini di memoria, mentre quelle scientifiche guardano invece alla dimensione della scoperta. Mentre la mente civilizzata vede il mondo come una tabula rasa, in cui ogni generazione riscrive i territori della […]

Inselvatichimento pratico: affrontare il falso sé – Sulla pratica del re-inselvatichimento emotivo e spirituale

di Rubus and Terra da Green Anarchy #20, una rivista di teorie e pratiche contro la civilizzazione Una rubrica di Wildroots sulla vita selvatica Il tema dell’esperienza pratica di rewilding è profondo e vasto, come la diversità dei modi di vivere legati alla terra e le ecologie delle diverse parti del pianeta. La maggior parte […]

La canzone della terra: l’animismo bioregionale

L’animismo bioregionale è la scoperta del posto che gli esseri umani occupano nella melodia della Terra. Questo è in estrema sintesi il nucleo centrale delle riflessioni scritte da Sarah Anne Lawless in questo articolo apparso sul suo blog nel 2024. Animismo e bioregionalismo, due concetti che collegati tra loro, potrebbero indicarci la strada da seguire […]

L’intuito come elemento cruciale del processo di inselvatichimento

di Ardilla da Back to Basics Volume Three: Rewilding, di Green Anarchy e WIldroots Collective Come sarebbe il mondo se gli animali non umani mettessero in discussione il proprio istinto? Se uno scoiattolo, ad esempio, sentisse un rumore e si convincesse che “probabilmente non è niente”? Sarebbe solo “paranoico”. Lo scoiattolo verrebbe mangiato in pochi […]

Equinozio alle sorgenti

di Sever da Black Seed: Issue 6 Quel giorno avevamo viaggiato molto, anche se era l’equinozio. Un’auto non è una cosa salutare con cui avere una relazione, e anche se i viaggiatori hanno sempre amato i mezzi che li trasportano attraverso la terra, bruciare benzina non è un buon modo per celebrare l’equilibrio delle stagioni, […]

L’anarchia nelle nostra ossa

Per sanare la frattura, per distruggere la civilizzazione che ha colonizzato i nostri corpi, gesti, parole e sogni, per tornare selvatici, questo testo scritto da Emory Wilder e pubblicato sul numero diciannove di Green Anarchy potrebbe essere un’inizio di guarigione. Ci è stato inculcato nella testa che la vita al di fuori della civiltà è […]

Siamo stati tutti indigeni e possiamo tornare ad esserlo…

di Homer Bust, articolo con cui si apre il numero 19 di Green Anarchy. Quello che ho deciso di tradurre è uno degli articoli più interessanti partorito dal fertile terreno della Green Anarchy statunitense. Un testo che mi ha permesso di fare ordine tra tanti pensieri e convinzioni che ho sempre sentito scorrere in me […]

L’infanzia, l’immaginazione e la foresta

La prima volta che mi sono imbattuto in questo articolo, è stata grazie alla lettura di un opuscolo stampato e pubblicato da Hirundo intitolato semplicemente Tre Articoli da Black Seed. Il titolo originale del testo in questione è “Childhood, Imagination, the Forest”, scritto e firmato da Sever per il terzo numero di Black Seed, a green anarchist journal nel 2015, […]

In tempi di ecocidio

Alcune questioni attuali per l’azione anarchica Il testo è apparso originariamente sul primo numero della pubblicazione Takakia, una rivista francese che si occupa di critica radicale anarchica alla società tecno-industriale e per una resistenza libera e selvatica alla civilizzazione capitalista. Come si suggerisce il sottotitolo di questo testo, in tempi di ecocidio e di collasso, […]

Il desiderio di una vita selvaggia: le emozioni di un individuo della generazione condannata

Per rimpolpare la sezione “materiali” pubblico questo testo firmato da Chris Kortright, apparso per la prima volta su Feral: a journal towards wildness e più tardi tradotto e stampato anche in lingua italiana con il titolo di “Non sinistri ma selvaggi!, saggi per un nuovo eco-anarchismo” da Istrice Autoproduzioni. Di seguito potrete leggere uno di […]