Intervista apparsa originariamente in lingua inglese sul blog Disastro Sonoro nel marzo 2023. Parlare di anarcho-primitivismo e di critica alla civiltà non è certamente facile; si tratta infatti spesso di un terreno scivoloso e, per la maggior parte delle persone (anche all’interno dello stesso movimento anarchico), poco o male conosciuto. Parlare invece della critica alla […]
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Animismo nichilista
Per anni sono tornato ciclimamente a leggere questo testo di Aragorn!, pubblicato sul quarto numero di Black Seed, e finalmente mi son deciso a tradurlo sperando che questo gli permetta di diffondersi maggiormente negli ambienti italiani che si sentono vicini e affini alle idee anticiv, all’anarchia verde e alla critica della società tecno-industriale. Questo testo […]
Antenati e Silenzio
leucanthemum, Duwamish River Traduzione di un testo apparso su Woundscapes, Visions at the Precipice, una rivista pubblicata da Severed Branches Press, un progetto editoriale eco-poetico indipendente che affonda le sue radici nella zona meridionale del Mare di Salish. La zine in questione è stata la loro prima pubblicazione e approfondisce le cicatrici lasciate dal trauma […]
Comunicato #1 (da The Anarchist Gardeners Club)
Territorio liberato (località sconosciuta) A marzo 2026, insieme ad alcune persone fidate e affini nel desiderare di mettere in pratica un’esistenza radicalmente altra rispetto a quella della civilizzazione capitalista, tecno-industriale ed ecocida, abbiamo occupato un orto abbandonato e abbiamo aperto un progetto di Orto Comunitario seguendo i principi dell’Agricoltura Naturale teorizzati da Fukuoka. In questo […]
L’orticoltura di sussistenza come forma di resistenza
Da marzo 2026, insieme ad alcune persone fidate e affini nel desiderare di mettere in pratica un’esistenza radicalmente altra rispetto a quella della civilizzazione capitalista, tecno-industriale ed ecocida, abbiamo occupato un orto abbandonato e abbiamo aperto un progetto di Orto Comunitario seguendo i principi dell’Agricoltura Naturale teorizzati da Fukuoka. In questo piccolo pezzo di terra […]
Inselvatichimento pratico: al fianco della resistenza indigena alla Civilizzazione, di Skunkly
Skunkly è coautore del libro Fire and Ice: disturbing the comfortable and comforting the disturbed while tracking our wildest dreams (vedi la sezione “Recensioni”, pagina 62). Attualmente sta contribuendo all’organizzazione dell’Earthbound Gathering, che si terrà questa primavera/estate nel Minnesota settentrionale. Sarà un forum in cui persone native e non native, accomunate dall’amore e dalla preoccupazione […]
Tutto è importante: perché non è tempo per il cinismo
“In quest’epoca apocalittica, quale mondo vorreste vedere emergere dalle rovine? Cosa farete per realizzarlo? Ricordate che gli sconvolgimenti più drastici della storia umana sono nati dalla disperazione.” Vorrei partire proprio questa frase per introdurre la traduzione e la pubblicazione di questo articolo scritto da Janet Kent del blog Radical Vitalism. Se siamo sull’orlo del precipizio verso […]
5 PUNTI DI ECOLOGIA OSCURA
di Paul Kingsnorth, tratto da Confession of a Recovering Enviromentalist Primo: tirarsi indietro. Se lo fai, molti ti daranno del “disfattista” o del “catastrofista”, oppure diranno che stai avendo un “esaurimento”. Ti diranno che hai l’obbligo di lavorare per la giustizia climatica, la pace nel mondo o la fine delle cose brutte ovunque, e che […]
Inselvatichimento pratico: affrontare il falso sé – Sulla pratica del re-inselvatichimento emotivo e spirituale
di Rubus and Terra da Green Anarchy #20, una rivista di teorie e pratiche contro la civilizzazione Una rubrica di Wildroots sulla vita selvatica Il tema dell’esperienza pratica di rewilding è profondo e vasto, come la diversità dei modi di vivere legati alla terra e le ecologie delle diverse parti del pianeta. La maggior parte […]
L’intuito come elemento cruciale del processo di inselvatichimento
di Ardilla da Back to Basics Volume Three: Rewilding, di Green Anarchy e WIldroots Collective Come sarebbe il mondo se gli animali non umani mettessero in discussione il proprio istinto? Se uno scoiattolo, ad esempio, sentisse un rumore e si convincesse che “probabilmente non è niente”? Sarebbe solo “paranoico”. Lo scoiattolo verrebbe mangiato in pochi […]