Backgroound Image

Tutto è importante: perché non è tempo per il cinismo

“In quest’epoca apocalittica, quale mondo vorreste vedere emergere dalle rovine? Cosa farete per realizzarlo? Ricordate che gli sconvolgimenti più drastici della storia umana sono nati dalla disperazione.” Vorrei partire proprio questa frase per introdurre la traduzione e la pubblicazione di questo articolo scritto da Janet Kent del blog Radical Vitalism. Se siamo sull’orlo del precipizio verso […]

Selvatico e coltivato

testo di Giuseppe Moretti tratto dall’opuscolo intitolato Noi Terrestri, la visione lunga del bioregionalismo. Per sapere di più sul bioregionalismo e sull’autore, clicca qui. Abito nella valle del Po – Pianura Padana o Padania – e lavoro la terra nella piccola azienda agricola che fu dei miei genitori. Gli ecologisti definiscono la Pianura Padana un […]

Esaurimento, ovvero quando è il momento di rallentare e riunirsi attorno al fuoco

di Leigh Ann Henion, da Orion Magazine Sono con Luke McLaughlin, istruttore di tecniche di sopravvivenza nella natura selvaggia, da meno di dieci minuti quando mi chiede: «Ti andrebbe di provare a vivere una “mini morte”?». L’invito mi coglie alla sprovvista. Luke se ne accorge. «Con questo», dice, «intendo semplicemente: sediamoci e restiamo immobili e […]

5 PUNTI DI ECOLOGIA OSCURA

di Paul Kingsnorth, tratto da Confession of a Recovering Enviromentalist Primo: tirarsi indietro. Se lo fai, molti ti daranno del “disfattista” o del “catastrofista”, oppure diranno che stai avendo un “esaurimento”. Ti diranno che hai l’obbligo di lavorare per la giustizia climatica, la pace nel mondo o la fine delle cose brutte ovunque, e che […]

Una breve storia della perdita – Pensieri sulla biofilia

tratto da Confession of a Recovering Enviromentalist di Paul Kingsnorth Nell’ottobre 2006, un apicoltore della Pennsylvania (negli Stati Uniti) ha portato 400 colonie di api in Florida, affinché svernassero in quello Stato dal clima molto più mite. Un mese dopo, quando tornò a controllare i suoi alveari, rimase sconcertato nel constatare che la maggior parte […]

Tutto è connesso, in fin dei conti.

Traduzione di un testo scritto da Queequeg e pubblicato in Black and green Review No.5 Le prospettive indigene tendono a inquadrare il mondo in termini di memoria, mentre quelle scientifiche guardano invece alla dimensione della scoperta. Mentre la mente civilizzata vede il mondo come una tabula rasa, in cui ogni generazione riscrive i territori della […]

Una conversazione con Anarcho Herbane Kollektiv su selvatico, sapere erboristico e lotta anticapitalista

Anarcho Herbane è un collettivo che si occupa di erboristeria anarchica, queer e diy, nato nel pieno del lockdown pandemico. L’obiettivo fin da subito è quello di riappropriarsi dei sapere legati alla salute e all’autocura, attraverso il ricorso alle erbe spontanee e all’ancestrale conoscenza erboristica. L’erboristeria non come fine ma come pratica anzitutto anticapitalista e […]

Inselvatichimento pratico: affrontare il falso sé – Sulla pratica del re-inselvatichimento emotivo e spirituale

di Rubus and Terra da Green Anarchy #20, una rivista di teorie e pratiche contro la civilizzazione Una rubrica di Wildroots sulla vita selvatica Il tema dell’esperienza pratica di rewilding è profondo e vasto, come la diversità dei modi di vivere legati alla terra e le ecologie delle diverse parti del pianeta. La maggior parte […]

La canzone della terra: l’animismo bioregionale

L’animismo bioregionale è la scoperta del posto che gli esseri umani occupano nella melodia della Terra. Questo è in estrema sintesi il nucleo centrale delle riflessioni scritte da Sarah Anne Lawless in questo articolo apparso sul suo blog nel 2024. Animismo e bioregionalismo, due concetti che collegati tra loro, potrebbero indicarci la strada da seguire […]

Camminare

di Gabriella Halas, da Wild Resistance: a Journal of Primal Anarchy No.6 C’è qualcosa nel camminare che tutti conosciamo. C’è qualcosa nel muovere i nostri corpi — solo i nostri corpi — che ci è profondamente familiare. Niente che ci aiuti: nessuna macchina, nessun meccanismo, nessun rumore extra che annunci la nostra presenza. A volte […]