L’animismo bioregionale è la scoperta del posto che gli esseri umani occupano nella melodia della Terra. Questo è in estrema sintesi il nucleo centrale delle riflessioni scritte da Sarah Anne Lawless in questo articolo apparso sul suo blog nel 2024. Animismo e bioregionalismo, due concetti che collegati tra loro, potrebbero indicarci la strada da seguire […]
Autore: snufkin
Camminare
di Gabriella Halas, da Wild Resistance: a Journal of Primal Anarchy No.6 C’è qualcosa nel camminare che tutti conosciamo. C’è qualcosa nel muovere i nostri corpi — solo i nostri corpi — che ci è profondamente familiare. Niente che ci aiuti: nessuna macchina, nessun meccanismo, nessun rumore extra che annunci la nostra presenza. A volte […]
L’intuito come elemento cruciale del processo di inselvatichimento
di Ardilla da Back to Basics Volume Three: Rewilding, di Green Anarchy e WIldroots Collective Come sarebbe il mondo se gli animali non umani mettessero in discussione il proprio istinto? Se uno scoiattolo, ad esempio, sentisse un rumore e si convincesse che “probabilmente non è niente”? Sarebbe solo “paranoico”. Lo scoiattolo verrebbe mangiato in pochi […]
Equinozio alle sorgenti
di Sever da Black Seed: Issue 6 Quel giorno avevamo viaggiato molto, anche se era l’equinozio. Un’auto non è una cosa salutare con cui avere una relazione, e anche se i viaggiatori hanno sempre amato i mezzi che li trasportano attraverso la terra, bruciare benzina non è un buon modo per celebrare l’equilibrio delle stagioni, […]
L’anarchia nelle nostra ossa
Per sanare la frattura, per distruggere la civilizzazione che ha colonizzato i nostri corpi, gesti, parole e sogni, per tornare selvatici, questo testo scritto da Emory Wilder e pubblicato sul numero diciannove di Green Anarchy potrebbe essere un’inizio di guarigione. Ci è stato inculcato nella testa che la vita al di fuori della civiltà è […]
Siamo stati tutti indigeni e possiamo tornare ad esserlo…
di Homer Bust, articolo con cui si apre il numero 19 di Green Anarchy. Quello che ho deciso di tradurre è uno degli articoli più interessanti partorito dal fertile terreno della Green Anarchy statunitense. Un testo che mi ha permesso di fare ordine tra tanti pensieri e convinzioni che ho sempre sentito scorrere in me […]
Mi oscuro d’immenso
dalla Foresta di Hambach, scritto nel novembre 2023 E’ da quattro giorni ormai che sono qui. Eppure sento di dovermi ancora ambientare, di dover ancora conoscere le regole non scritte di questa foresta. C’è ben poco di scritto in effetti: quasi tutto passa a voce, o nel semplice osservare e capire a distanza. Siamo quasi […]
Le fate non saranno mai elettriche!
riprendo un testo di rivendicazione di un’azione diretta apparso in rete ormai molti anni fa perchè ritengo i contenuti e le riflessioni ancora attuali sulla nostra società iperdipendente da un progresso tecno-industriale che sembra inarrestabile, ma non per questo invincibile. Fin dall’infanzia siamo presi in ostaggio dal mondo moderno, che ci vanta i pregi della […]
L’infanzia, l’immaginazione e la foresta
La prima volta che mi sono imbattuto in questo articolo, è stata grazie alla lettura di un opuscolo stampato e pubblicato da Hirundo intitolato semplicemente Tre Articoli da Black Seed. Il titolo originale del testo in questione è “Childhood, Imagination, the Forest”, scritto e firmato da Sever per il terzo numero di Black Seed, a green anarchist journal nel 2015, […]
In tempi di ecocidio
Alcune questioni attuali per l’azione anarchica Il testo è apparso originariamente sul primo numero della pubblicazione Takakia, una rivista francese che si occupa di critica radicale anarchica alla società tecno-industriale e per una resistenza libera e selvatica alla civilizzazione capitalista. Come si suggerisce il sottotitolo di questo testo, in tempi di ecocidio e di collasso, […]